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I fiori artificiali sono stati per molto tempo ritenuti sinonimo di kitsch e cattivo gusto.
I termini normalmente usati - fiori artificiali, fiori finti, fiori falsi, fiori di seta, fiori in tessuto, ecc ... - per la maggior parte delle
persone equivalgono ancora a "falso
volgare e brutto". Con i fiori oggi a disposizione questo modo di pensare non
ha più ragione di esistere, ed oggi vengono chiamati "permanent flowers" o
"permanent botanicals". termini diffusi tra gli addetti ai lavori e ben
conosciuti all'estero, dove sono molto utilizzati.

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Contro qualsiasi previsione, il fiore artificiale è diventato il nuovo "accessorio" di tendenza per la decorazione floreale d'interni da quando creatori prestigiosi come Emilio Robba ed il francese Hervé Gambs vi si sono dedicati con le loro collezioni sempre più esclusive.
Da un punto di vista tecnico, sono stati compiuti progressi enormi. Presso i creatori di gran lusso, sono eseguiti con cura artigianale e a mano, spesso petalo dopo petalo e, come già detto, beneficiano di tessuti, di metodi di fabbricazione e di materiali nuovi che li rendono molto simili ai fiori naturali, raggiungendo una qualità eccezionale!
Unico rovescio della medaglia è il prezzo: presso i floral designers più apprezzati e conosciuti le composizioni possono rapidamente raggiungere parecchie centinaia di euro.
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